Documentari

I documentari della Cineteca Lucana sono in corso di digitalizzazione grazie al contributo del Piano di digitalizzazione della Divisione Cinema e Audiovisivi del Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo. Il catalogo è in costante aggiornamento con il progredire della compilazione delle schede dei documentari digitalizzati. Attualmente la Cineteca Lucana ha in corso un progetto, sempre finanziato dal Piano digitalizzazione del MiBACT, relativo ai fondo documentari della Cineteca autonoma per la cinematografia scolastica, più nota come Cineteca Bottai.

Con i precedenti progetti sono stati già digitalizzati alcuni documentari della collezione “Le Cento Città d’Italia”, fondo composto da 100 documentari realizzati fra gli anni Sessanta e Settanta, testimonianza preziosa per la storia dell’Italia del secondo dopoguerra e della ripresa economica. Fra i registri dei documentari figurano anche lavori di Ermanno Olmi e Carlo Lizzani.

Il lavoro ha comportato la riclimatizzazione dei materiali, nuovo inscatolamento ed esposizione a temperature comprese tra i 20 e i 28 gradi centigradi con umidità non superiore al 50% in scatole di plastica dotate di valvola. Si è poi proceduto allo sbobinamento e ribobinamento meccanico per due-tre giorni consecutivi, così da conferire nuova elasticità ai supporti ed eliminare fenomeni di coesione magnetica tra le spire. Si è quindi proceduto al controllo dei sincronismi scena e colonna rimessa a start, controllo e rifacimento delle giunte e sostituzione delle code di partenza e finali. Il lavaggio è avvenuto ad ultrasuoni con liquido LIPSNER SMITH CF8200P, mentre la digitalizzazione della colonna sonora con NOISE REDUCER, compresa correzione dell’audio oltre ed eventuali interventi di campionatura per fotogrammi mancanti. Si è realizzato, quindi il Telecinema Archiver 5 K in HD del materiale fotografico, accoppiamento audio-video, Telecinema film scanner frame by frame fino a 4K HD 1920×1080, inoltre 2K su file digitale mov HDH 264 e per qualsiasi supporto digitale.
Quando necessario si è effettuato il restauro digitale dei fotogrammi lesionati e, quindi, si è proceduto alla masterizzazione finale.

Già disponibili per la consultazione in formato digitale sono i seguenti documentari:

[rl_gallery id=”594″]